di Eugenio Occorso, Le Repubblica, 24/9/2009
"I condoni fiscali non sono mai una buona idea. Ma soprattutto questo vostro provvedimento mi pare che somigli sempre di più ad un´amnistia, che non è proprio quello che sembrava dovesse essere all´inizio e potrebbe a questo punto rivelarsi controproducente per il paese"
di Gian Antonio Stella, Corriere della Sera, 22/9/2009
IL «golpino» vorrebbero farlo a lui, Renato Brunetta, che proprio l’altro giorno aveva denunciato un tentato golpe dei «poteri forti» contro il governo. E a tentarlo non sarebbe la sinistra ma la stessa maggioranza. Dove c’è chi non apprezza il nodo della riforma: premi ai più bravi e zero ai fannulloni. E vorrebbe una deroga per tutti i dipendenti di Regioni, Comuni, enti locali, mondo sanitario.
di Luca Ricolfi (La Stampa, 15 giugno 2009)
Sembra che, sulle intercettazioni, si sia in dirittura di arrivo. Dopo un anno di aggiustamenti e di ritocchi, il relativo disegno di legge è stato approvato alla Camera giovedì (con il voto di fiducia), e da domani inizia il suo iter in Senato. La sostanza delle nuove norme si può riassumere in quattro punti. Primo: per un pubblico ministero diventerà molto più complicato richiedere e ottenere l’autorizzazione a intercettare (ci vorrà il parere di tre giudici, anziché di uno soltanto come oggi). Secondo: in molti casi le intercettazioni diventeranno semplicemente impossibili.
di Salvatore Settis (La Repubblica, 1 giugno 2009)
Che fine ha fatto il piano casa? Annunciato da Berlusconi il 6 marzo, diffuso da Palazzo Chigi il 20 marzo, poi più volte sconfessato e riscritto, il piano casa del governo ancora non c´è. Il piano è stato dunque accantonato?O invece, dopo il Piano A e il Piano B (discussi su questo giornale il 21 marzo e il 14 aprile), è in corso un Piano C?
Giorgio Ruffolo
"la Repubblica" del 9-03-2009
Trent´anni fa un giovane economista inglese, Fred Hirsch, poi immaturamente scomparso, pubblicò un libro intitolato I limiti sociali dello sviluppo. Era un libro elegante e intrigante, che affrontava allora il cuore di quello che è poi diventato il problema della crescita.
